L. Emmer, L’invenzione della croce, 1948
C. L. Ragghianti, Lo stile di Piero della Francesca,1954
PROGRAMMA SERATA:
C.L.Ragghianti, Lo stile di Piero della Francesca
R.: C. L. Ragghianti, A. Mortara e A. Baruffi; C.: E. Bossi; Fot.: A. G. Borghesi; Mus.: G. Fabor; Prod.: Este film, Ferrara- Romor film, Milano; Distr.: Titanus, Roma; 1954, 11', col., 35 mm
L.Emmer, L'invenzione della croce
R.: L. Emmer; Ass. R.: L. Venturi, Fot.: U. Marelli, Mus. Or.: Roman Blad, 1948, 10', b/n, 35 mm
L. Emmer, Guerrieri
R.: L. Emmer; Sogg.: E. Gras, Sc.: T. Grauding, 1943, 11', b/n, 35 mm R.: L. Emmer; Ass. R.: L. Venturi, Fot.: U. Marelli, Mus. Or.: Roman Blad, 1948, 10', b/n, 35 mm
L. Emmer, Guerrieri
Cross-over:
R. Mazzoli, Piero della Francesca pittore del silenzio
R: R. Mazzoli; T., Sc.,: PierLuciano Guardigli; Consulenza scientifica: V. Garibaldi, M.: Sergio Bavestrello; col.; 33', 1998
V.Zurlini, La prima notte di quiete
R., S.: V. Zurlini; Sc.: E. Medioli, V. Zurlini, Fot.: D. Di Palma; Mus.: M. Nascimbene, Distr.: Titanus; Prod.: Mondial TE.FI, Roma; col.;132', 1972
A. Minghella, Il paziente inglese R., S.: A. Minghella; Fot.: J. Seale; Mus.: J.S. Bach, I. Berlin, R. Rodgers, G. Yared; Prod.: S. Zaentz; col.;160'; USA 1996
Note biografiche sui registi:
Carlo Ludovico Ragghianti
(Lucca, 1910- Firenze, 1987)
Il critico lucchese inizia la sua formazione universitaria con Matteo Marangoni a Pisa, città in cui insegnerà fino al 1972. Durante la seconda Guerra Mondiale fu in linea con la lotta antifascista e militò nella Resistenza. Tra i fondatori del Partito d'Azione, fu presidente del CNL e capo del governo provvisorio che liberò Firenze l'11 agosto del 1944. Nel dopoguerra fu attivo nell'organizzazione dell'istruzione e della gestione del patrimonio culturale italiano. Negli anni Sessanta istituì la prima cattedra di Storia e critica del cinema presso l'Università di Pisa. Influenzato già dagli anni della sua prima formazione dalle teorie di Benedetto Croce e da quelle purovisibiliste, con particolare riguardo per Konrad Fiedler, Alois Riegl, Julius Von Schlosser, sin dal suo primo esordio, allorchè nel 1933 pubblica sulle colonne di Critica di Croce, un saggio sui Carracci e la critica d'arte in età barocca, manifesta il suo vivo interesse per il fenomeno del linguaggio visivo, occupandosi da subito di cinema (Cinematografo rigoroso 19). Nel 1935, insieme a Ranuccio Bianchi Bandinelli, fondò la rivista Critica d'arte, alla quale collaborò anche Roberto Longhi. Dal 1952 al 1965, insieme alla moglie Licia Collobi, diresse la rivista SeleArte, finanziata da Adriano Olivetti. Proprio nell'ambito di questa rivista e in questo stesso arco temporale, Ragghianti dette vita alla serie SeleArte cinematografica, per cui produsse diciotto dei suoi ventuno critofilm (il primo, la Deposizione di Raffaello, è del 1948). Nel 1980 con la moglie ha fondato a Lucca la Fondazione Centro Studi sull'arte Licia e Carlo L. Ragghianti, alla quale ha donato la sua biblioteca e fonoteca.
Luciano Emmer
Luciano Emmer, ancora giovanissimo, si avvicina all’ambiente cinematografico nella cosmopolita Milano degli anni Trenta. Insieme all’amico Enrico Gras e a Tatiana Grauding, futura compagna, imparano i rudimenti tecnici della settima arte presso i Cineguf. È proprio con Gras e con la Grauding che Emmer realizza il primo documentario d’arte: Racconto da un affresco nel 1940. Su questo primo lavoro hanno esercitato una grande influenza il cinema d’avanguardia europeo e la contemporanea scuola di documentaristi belgi penetrati nel dibattito culturale della vivace Milano del tempo. Da questo momento in poi la produzione di documentari d’arte si intensifica, appoggiata anche dalla critica d’arte italiana di maestri quali Lionello Venturi e ammirata anche da intellettuali stranieri come ad esempio Jean Cocteau che scrisse e recitò i testi in francese di Romantici a Venezia (1948) e di La leggenda di Sant’Orsola (1948). Nel 1950 Emmer debutta come regista di lungometraggi con Domenica d’agosto, primo di una serie di film che comprendono, tra gli altri titoli come Parigi è sempre Parigi (1951), Terza Liceo (1954), La ragazza in vetrina (1961). Parallela alla produzione di documentari si snoda anche una fitta attività in ambito televisivo e pubblicitario. Emmer è infatti l’autore della prima sigla di Carosello (1957) e di molti spot rimasti storici. Durante la sua carriera gli furono tributate molte onorificenze nell’ambito di diversi premi cinematografici nazionali ed internazionali. Vinse il Leone d’oro per il documentario Leonardo da Vinci del 1952. Nel 2004 il Torino Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva completa.
ulteriori informazioni...
ulteriori informazioni...













0 comentarii:
Trimiteți un comentariu