Venerdì 30 aprile, alle 11.00, presso la Sala delle Adunanze della Facoltà di Lettere e Filosofia di Perugia, la professoressa Caterina Zappia terrà una conferenza
“Luci ed ombre di una lunga storia.Picasso e l’Italia”
Questo è il secondo evento organizzato dal gruppo Ekphrasis. Cenacolo d’Arte che dopo il successo del primo appuntamento ha continuato il suo lavoro con estrema dedizione. Tutto il gruppo sicuro della riuscita di questo secondo appuntamento già è al lavoro per il prossimo.
Nel suo intervento, Caterina Zappia, ripercorrerà tutte le tappe dell’intenso rapporto che lega il grande artista spagnolo al nostro paese, sia da un punto di vista storico che estetico, registrando contatti, amicizie e rapporti stilistici. Il discorso si concentrerà sui punti salienti che testimoniano questo legame: dall’osservazione dei maestri rinascimentali italiani conservati al Louvre di Parigi, a cominciare dall’Angelico e da Paolo Uccello, che Picasso mise in atto sin dall’inizio della sua carriera e l’ascendente che questi esercitarono sulle sue opere, fino ai rapporti con la Biennale veneziana, passando per le amicizie italiane e fiorentine. Punto cruciale sarà il discorso sui contatti con Soffici e i futuristi e gli stretti rapporti con gli italiani di Parigi, soprattutto con Severini, Modigliani e De Chirico, cementificati durante il primo conflitto mondiale. Infine, si parlerà della suggestione esercitata sull’artista spagnolo dall’arte primitiva italiana, soprattutto quella etrusca, fino ad arrivare al fondamentale viaggio in Italia che nel 1917 che portò Picasso ad uno snodo importante nel suo profondo e complesso percorso stilistico.
Quindi anche questa volta il gruppo Ekphrasis insieme al Laboratorio di Storia dell’Arte della professoressa Zappia propone interessanti argomenti sui quali i presenti potranno riflettere.














